Le gomme sono l’unico punto di contatto tra la tua auto e la strada: quattro impronte grandi quanto il palmo di una mano. Per questo il loro stato non è un dettaglio, soprattutto d’estate quando viaggi di più e a pieno carico.

Il battistrada minimo

Per legge la profondità minima del battistrada è di 1,6 mm, ma a quel livello le prestazioni sono già scadenti, soprattutto sul bagnato. Il consiglio è di non aspettare il limite e valutare la sostituzione già intorno ai 3 mm.

Il trucco della moneta

Non hai uno spessimetro? Usa una moneta da un euro: inseriscila nel solco. Se il bordo dorato resta completamente coperto dal battistrada, sei a posto; se si vede tutto, è ora di pensare al cambio. Resta comunque una stima: per la certezza serve una misura precisa.

Guarda l’usura

Un’usura irregolare racconta sempre qualcosa: consumata al centro indica pressione eccessiva, ai bordi pressione troppo bassa, a “scaglie” o solo da un lato spesso segnala convergenza o sospensioni da controllare. Cerca anche tagli, rigonfiamenti o crepe sui fianchi: sono segnali da non ignorare.

Anche l’età conta

Una gomma poco usata ma vecchia perde elasticità. Controlla il codice DOT sul fianco: indica settimana e anno di produzione. In genere oltre i 6-7 anni va valutata con attenzione, anche se il battistrada sembra buono.

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