Salire in un’auto rovente e sentire arrivare l’aria fresca è una delle piccole gioie dell’estate. Quando però il climatizzatore inizia a soffiare aria tiepida, o a mandare un odore sgradevole, è il momento di intervenire.

Perché perde efficienza

Il climatizzatore funziona grazie a un gas refrigerante che, con il tempo, tende a diminuire fisiologicamente. Quando il livello scende, l’impianto raffredda meno e fa più fatica, consumando di più. In media una ricarica va fatta ogni due o tre anni.

Quell’odore che non ti piace

Se accendendo l’aria senti odore di muffa, il problema è di solito nei condotti e nell’evaporatore, dove umidità e batteri si accumulano. Una sanificazione risolve il problema e migliora anche la qualità dell’aria che respiri, un dettaglio importante se viaggi con bambini o soffri di allergie.

Il filtro abitacolo

È il “polmone” dell’aria che entra in macchina. Un filtro intasato riduce la portata d’aria e lascia passare polvere e pollini. Va sostituito periodicamente, di solito una volta l’anno.

Piccoli accorgimenti di guida

Quando sali in un’auto bollente, apri prima i finestrini per far uscire l’aria calda, poi accendi il clima. E non puntare mai le bocchette dritte addosso: meglio una temperatura costante e ben distribuita.

Aria che non rinfresca o odori strani? Da Gomme&Service ricarichiamo e sanifichiamo il climatizzatore in poco tempo.