D’estate la guida ha nemici specifici: il caldo che stanca, l’asfalto che scotta, i lunghi trasferimenti verso il mare e la sonnolenza dopo pranzo. Conoscerli aiuta a evitarli.

Il caldo ti stanca più di quanto credi

Le alte temperature riducono concentrazione e tempi di reazione. Tieni l’abitacolo fresco, bevi spesso anche se non hai sete ed evita pasti pesanti prima di metterti al volante. La disidratazione, da sola, peggiora attenzione e umore.

Attenzione al colpo di sonno

È una delle cause più subdole di incidente, soprattutto nelle ore più calde e nei viaggi monotoni in autostrada. Programma una sosta ogni due ore, sgranchisciti le gambe, e ai primi segnali di stanchezza — sbadigli ripetuti, palpebre pesanti, sguardo fisso — fermati. Anche un riposo di un quarto d’ora cambia tutto.

L’asfalto rovente e le gomme

Sotto il sole l’asfalto può superare i 50 °C e mette a dura prova i pneumatici. Gomme in buono stato e con la pressione corretta sono la prima difesa contro surriscaldamenti e cedimenti, soprattutto a velocità sostenuta.

Temporali estivi improvvisi

Il primo acquazzone dopo settimane di sole è insidioso: polvere e residui d’olio rendono l’asfalto scivolosissimo. Rallenta, aumenta la distanza di sicurezza e affidati a tergicristalli efficienti.

Parti riposato

Sembra ovvio, ma è la regola d’oro: meglio partire all’alba o nel tardo pomeriggio, evitando le ore più calde e il traffico da bollino nero.

Prima del prossimo viaggio verso la Riviera, assicurati che le gomme siano pronte: controllo veloce da Gomme&Service.