Vedere la lancetta della temperatura salire mentre sei fermo nel traffico estivo è una di quelle cose che fanno venire l’ansia. La buona notizia è che il surriscaldamento, nella maggior parte dei casi, si previene con un po’ di manutenzione.

Il liquido di raffreddamento

È il protagonista assoluto della partita. Deve essere al livello giusto e in buono stato: serve sia a smaltire il calore d’estate sia a non gelare d’inverno. Se è basso o non viene cambiato da anni, perde efficacia. Controlla il livello a motore freddo, mai aprendo il tappo a caldo.

Olio motore: non solo lubrificante

L’olio non lubrifica soltanto, aiuta anche a dissipare il calore. Un olio vecchio o sotto livello fa lavorare il motore in condizioni peggiori, proprio quando il caldo lo mette già sotto stress. Rispetta gli intervalli di cambio.

Radiatore e ventola

Un radiatore ostruito o una ventola che non parte sono cause classiche di surriscaldamento nel traffico. Sono controlli che conviene affidare all’officina, soprattutto su auto con qualche anno.

Cosa fare se la temperatura sale

Se la lancetta entra in zona rossa: spegni il climatizzatore, accendi il riscaldamento al massimo (aiuta a “scaricare” calore dal motore), e appena possibile fermati in sicurezza e spegni. Non proseguire e non aprire mai il tappo del radiatore a caldo.

Meglio prevenire

Un controllo dei liquidi e dell’impianto di raffreddamento prima dell’estate ti evita guai proprio quando l’auto lavora di più.

Fai controllare liquidi e raffreddamento da Gomme & Service: meglio una verifica oggi che una sosta forzata ad agosto.