Uno dei segnali che gli automobilisti spesso ignorano è quando il pneumatico inizia a consumarsi visibilmente in modo irregolare o raggiunge determinati livelli di usura.

La legge italiana stabilisce che il limite minimo di profondità del battistrada è 1,6 millimetri. Quando il battistrada raggiunge questo livello, il pneumatico non può più essere utilizzato.

Tuttavia, come abbiamo discusso negli articoli precedenti, questo è un limite di legalità, non di sicurezza. A 1,6 millimetri, il pneumatico ha già perso una buona parte della sua capacità di controllare l’acqua su asfalto bagnato.

I veri segnali di consumo critico:

Un pneumatico dovrebbe essere sostituito quando il battistrada scende sotto i 3-4 millimetri, non quando raggiunge il limite legale.

Come puoi sapere se sei in questa fascia? Ecco i segnali più evidenti:

Primo segnale: il test della moneta.
Prendi una moneta da 1 euro e inseriscila nel battistrada del pneumatico nel punto più consumato. Se riesci a vedere chiaramente l’orlo della moneta, sei sotto i 2 millimetri.

Se il battistrada copre completamente la base della moneta ma riesci a vedere parzialmente l’orlo, sei probabilmente intorno ai 2-3 millimetri.

Secondo segnale: usura visibilmente accelerata.
Se noti che negli ultimi mesi l’usura è aumentata significativamente—diciamo, hai perso 0,5-1 millimetro di battistrada in 5.000-10.000 chilometri—sei in una “zona critica” di usura.

Quando il battistrada scende sotto i 3-4 millimetri, l’usura accelera esponenzialmente. Il pneumatico sta per raggiungere il fine vita.

Terzo segnale: comportamento cambiano della guida.
Hai notato che il pneumatico è meno reattivo? Che l’auto non frena “come prima” su asfalto bagnato? Che la traction control si attiva più facilmente?

Questi sono tutti segnali che il battistrada non sta più facendo il suo lavoro efficacemente.

Quarto segnale: aspetto del battistrada.
Guarda il disegno del battistrada. Se le scanalature sono praticamente scomparse e vedi solo piccole “righe” piatte, il battistrada è quasi finito.

Aspetto economico della sostituzione in febbraio:

Febbraio è il momento ideale per pensare seriamente alla sostituzione dei pneumatici consumati.

Se stai per passare da invernali a estivi (come abbiamo discusso negli articoli precedenti), è il momento perfetto per valutare se i tuoi estivi—se li hai conservati—sono ancora in buone condizioni.

Se il battistrada è sceso sotto i 3-4 millimetri, è il momento di investire in una nuova serie. Meglio farlo adesso, durante le prime settimane di primavera, piuttosto che aspettare che il pneumatico diventi pericoloso durante le piogge estive.

Una considerazione importante:

Non aspettare che il pneumatico diventi pericoloso. Non aspettare finché non vai in aquaplaning durante un temporale estivo.

Un pneumatico che ha raggiunto i 2-3 millimetri di battistrada è in una situazione di rischio costante. Ogni volta che piove, sei in una situazione potenzialmente pericolosa.

Una sostituzione in febbraio significa che affronti tutta la stagione primaverile ed estiva con pneumatici in condizioni ottimali.

Rivolgiti alla tua officina G&S di fiducia per una valutazione professionale dello stato dei tuoi pneumatici. Se il battistrada è calato sotto i 3-4 millimetri, è il momento di pensare seriamente alla sostituzione. Non rischiare la sicurezza per qualche euro risparmiati.

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