I pneumatici diventano sostenibili: l'esempio di Pirelli

Il tema della sostenibilità e del rispetto per l'ambiente oggi è sempre più attuale nell'industria automobilistica. L'interesse delle imprese per l'ecologia non riguarda soltanto il powertrain elettrico adottato, ma riguarda anche i materiali impiegati nella realizzazione delle vetture. Negli ultimi anni, le case automobilistiche, e i loro fornitori, si sono concentrati sempre di più sull'uso di materiali vegetali, o riciclati, per i loro veicoli.

Questo è il caso di Pirelli, partner di GOMME & SERVICE, che ha presentato un nuovo logo che identifica gli pneumatici realizzati con almeno il 50% di materiali riciclati: questo rappresenta un passo avanti significativo nella sostenibilità del settore automobilistico, soprattutto se pensiamo al ruolo determinante che giocano gli pneumatici nel contenere le emissioni nocive in ambito automobilistico. Le caratteristiche tecniche possono condizionare il consumo di carburante o di energia di un'auto e il loro deterioramento nel tempo rischia di aumentare le emissioni nell'atmosfera. 

Per questo, l'utilizzo di coperture realizzate con materiali a ridotto impatto ambientale può avere un impatto considerevole sulla riduzione delle emissioni nocive di un veicolo.

Il nuovo marchio Pirelli, raffigurato da due frecce all'interno di un cerchio, è stato presentato per la prima volta sui Pirelli P Zero E, un nuovo prodotto dell'azienda italiana che contiene più del 55% di materiali di origine naturale e riciclati in tutta la gamma al momento del lancio. La validazione da parte di enti terzi delle percentuali di materiali eco-compatibili nella mescola conferisce ulteriore valore a questa nuova marcatura.

Il P Zero E rientra nel percorso green di Pirelli, il cui scopo è quello di generare, entro il 2030, un'intera gamma di prodotti costituita dal 60% di materiali di origine naturale e il 12% di riciclati, con meno del 30% proveniente da fonti fossili. Un obiettivo nobile che si sposa perfettamente con il tema della sostenibilità ambientale, oggi sempre più protagonista del dibattito mondiale. 

Sviluppare uno pneumatico sostenibile, che garantisca prestazioni eccellenti, non è un compito facile. È indispensabile equilibrare l'aspetto ambientale dei materiali con il fine di assicurare prestazioni ottimali. Pirelli ha compiuto uno sforzo significativo in ricerca e sviluppo per raggiungere questo traguardo.

Questi rivoluzionari pneumatici sono realizzati con materiali come la lignina, ottenuta dagli scarti dell'industria della cellulosa e della carta. La funzione della lignina è quella di contribuire a prolungare la durata degli pneumatici e assicurare la riduzione della resistenza al rotolamento. Tra gli altri materiali impiegati ci sono anche la lolla di riso, reduce dagli scarti della coltivazione del riso: il suo compito è quello di migliorare le prestazioni dello pneumatico su strade bagnate. Oltre alla lolla di riso e alla lignina ci sono anche bio-resine, polimeri bio-circolari, gomma naturale e rayon, un rinforzo tessile con fibre derivate dalla cellulosa.

Questi sforzi esprimono e traducono l'impegno costante dell'industria automobilistica in direzione di una maggiore sostenibilità ambientale, senza inficiare le prestazioni e la qualità degli pneumatici. 

 

Fonte: https://www.tomshw.it/

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