Durante febbraio e marzo, uno dei problemi più comuni che gli automobilisti si trovano ad affrontare è la variazione della pressione dei pneumatici dovuta alle oscillazioni di temperatura.

Molti pensano che basti controllare una volta la pressione e poi dimenticarsi della cosa per mesi. In realtà, durante i mesi di transizione tra inverno e primavera, la pressione cambia costantemente.

Come funziona fisicamente:

L’aria dentro il pneumatico si comporta secondo le leggi della termodinamica. Quando la temperatura esterna sale, l’aria si espande e la pressione aumenta. Quando la temperatura scende, l’aria si contrae e la pressione diminuisce.

La regola pratica è: per ogni variazione di 10°C di temperatura, la pressione cambia di circa 0,1 bar (o 1,5 psi).

Un esempio concreto di febbraio:

Supponiamo che tu gonfi i tuoi pneumatici al mattino presto, quando la temperatura è 2°C. La pressione è perfetta: 2,2 bar.

Nel corso della giornata, la temperatura sale a 15°C. Questa variazione di 13°C significa che la pressione all’interno del pneumatico aumenterà di circa 0,13 bar, portandosi a 2,33 bar.

Non sembra una grande differenza, ma influenza effettivamente il comportamento del pneumatico: il confort di guida, la risposta dello sterzo, l’aderenza laterale.

Perché febbraio è particolare:

Durante febbraio, le oscillazioni di temperatura tra il giorno e la notte sono spesso più drastiche che in qualsiasi altra stagione.

Una notte a -3°C seguita da un pomeriggio a 12°C è una variazione di 15°C. Una variazione di questa entità può significare un cambiamento di pressione di 0,15 bar—esattamente quello che separa una pressione ottimale da una leggermente bassa o leggermente alta.

Come affrontare il problema:

La soluzione non è controllare la pressione ogni volta che cambia la temperatura. La soluzione è controllare la pressione con una frequenza regolare durante questo periodo.

Durante febbraio e marzo, è consigliabile controllare la pressione almeno una volta ogni 1-2 settimane, anziché una volta al mese.

Inoltre, quando controlli, assicurati sempre di farlo al mattino presto, quando i pneumatici sono ancora freddi e non hanno subito il riscaldamento della marcia. Questo ti darà la lettura più accurata della pressione “a freddo”, che è il valore di riferimento che il costruttore della tua auto ha raccomandato.

Un’altra considerazione importante:

Se devi fare un lungo viaggio in autostrada durante febbraio o marzo, tieni presente che il riscaldamento del pneumatico durante la guida aumenterà ulteriormente la pressione.

Se hai controllato la pressione al mattino e l’hai trovata al valore raccomandato, dopo 1-2 ore di autostrada a velocità sostenuta, la pressione sarà più alta di 0,2-0,3 bar. Questo è completamente normale e non è motivo di preoccupazione.

Quello che è importante è che la pressione “a freddo” (prima della guida) sia sempre al valore consigliato dal costruttore.

Rivolgiti alla tua officina G&S di fiducia per impostare una routine di controllo sistematica della pressione durante questi mesi di transizione. I nostri tecnici sapranno consigliarti sulla frequenza ideale per la tua auto e il tuo stile di guida.

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