13 consigli per preparare l'auto alla stagione invernale

In questa guida troverai 13 consigli per affrontare l'inverno in auto senza preoccupazioni. Portiere ghiacciate, batteria che smette di funzionare, umidità nell’auto, parabrezza da sghiacciare, strade scivolose, ricoperte di neve e ghiaccio: se affrontata nel modo sbagliato, la stagione invernale mette sempre a dura prova l'auto e la sicurezza degli automobilisti. 

Per prima cosa, non aspettare i primi fiochi di neve per effettuare il controllo invernale della tua auto, perchè sarebbe già troppo tardi. Il momento giusto per preparare adeguatamente la vostra auto all'arrivo dell'inverno è l'autunno, da fine settembre a fine novembre. In ogni caso ecco i 13 accorgimenti che ti consigliamo di osservare per tutelare la auto e la tua sicurezza.

Consiglio 1: sostituire gli pneumatici al momento giusto

Quali sono le caratteristiche imprescindibili per gli pneumatici invernali? La risposta è senza dubbio lo spazio di arresto ridotto e una maggiore sicurezza di guida su strada durante l’inverno.

Lo speciale battistrada degli pneumatici invernali offre un’aderenza nettamente superiore a quella degli pneumatici estivi o quattro stagioni su neve, fango e ghiaccio. Le scanalature profonde e la lamellatura fitta (cioè la presenza di tagli sottili, per lo più seghettati) degli pneumatici invernali fanno presa sulle superfici scivolose. Di conseguenza, in presenza di neve, gli pneumatici invernali hanno uno spazio di frenata ridotto del 25 percento (a 100 km/h) rispetto agli pneumatici estivi. Non tutti sanno che gli pneumatici invernali, nella stagione invernale, sono più sicuri anche sulle strade asciutte, in quanto la mescola di gomma degli pneumatici invernali rimane morbida anche al freddo. Più gli pneumatici sono morbidi, meglio si adattano all'asfalto. Ecco perché gli pneumatici invernali garantiscono una trazione ottimale e quindi una maggiore sicurezza. Quando le temperature scendono sotto i 7 °C, gli pneumatici invernali sono più sicuri degli pneumatici estivi. Per questo motivo, ricordatevi di montare i vostri pneumatici invernali al momento giusto, durante il controllo per l’inverno. Non aspettate i primi fiocchi di neve per sostituire gli pneumatici.

Per tutelare l'auto dai disagi legati alla stagione invernale, è importante controllare anche lo spessore del battistrada.

Esso può essere controllato in questo modo:

  1. Considera che lo spessore del battistrada minimo consigliato per gli pneumatici invernali è di 1,6 mm. Questo però è un valore minimo molto stretto: per gli pneumatici invernali, infatti, gli esperti consigliano uno spessore minimo di 4 mm, mentre per gli pneumatici estivi di 3 mm.
  2. 4 mm corrisponde all'incirca alla misura del bordo di una moneta da 2 €.
  3. Munisciti di una moneta e inseriscila il più a fondo possibile nel battistrada in vari punti.
  4. Controlla in particolare il bordo esterno, dove gli pneumatici tendono ad usurarsi di più. Se il bordo della moneta scompare del tutto nel battistrada, significa che è ancora possibile sfruttare gli pneumatici.
  5. Se il bordo della moneta, invece, resta visibile, è meglio acquistare pneumatici nuovi e sostituire subito quelli vecchi, perchè la sicurezza della tua auto è a rischio. 

In Italia il codice della strada prevede un periodo durante il quale gli pneumatici invernali sono obbligatori a bordo, ovvero tra il 15 novembre e il 15 aprile, al di fuori dei centri abitati; nelle zone abitate l’obbligo rimane a discrezione del comune di riferimento. Gli pneumatici da utilizzare sono quelli con il simbolo alpino (pittogramma della montagna a 3 punte con il fiocco di neve al centro) o con il simbolo M+S ("fanghiglia e neve"). I trasgressori sono puniti con una sanzione. Inoltre, gli pneumatici devono essere omologati, pena una sanzione tra 779 e 3119 euro

Consiglio 2: portare in macchina le catene da neve

I migliori pneumatici invernali si riconoscono quando si deve affrontare una strada in salita o in pendenza in cui è presente neve o ghiaccio. Quindi, se vivi in una zona collinare o hai l'abitudine di andare a sciare in montagna, dovresti avere le catene da neve nel baule della tua auto. Inoltre, su molte strade di montagna, vige l’obbligo di catene da neve in caso di forti nevicate.

Le catene da neve di alta qualità offrono una migliore aderenza su neve e ghiaccio e buone caratteristiche di guida, oltre a essere pratiche da mettere e togliere. Tuttavia, prima di partire per le vacanze invernali in montagna, ti consigliamo di esercitarti a montare0 a casa le catene, in modo che tu sia in grado di effettuare il montaggio anche con le dita irrigidite dal freddo e in condizioni di stress. Ricorda, inoltre, che quando acquisti le catene da neve, devi assicurarti che siano adatte alle dimensioni dei tuoi pneumatici, così come prescritto dal libretto di Circolazione.

Ora vedremo insieme alcuni accorgimenti per montare le catene da neve nel modo giusto.

  1. Accendi le luci di emergenza.
  2. Indossa sempre il giubbotto ad alta visibilità, guanti ed eventualmente una lampada frontale.
  3. Presta attenzione all'asse motore
  4. Posiziona una superficie adatta per inginocchiarsi, come un tappetino per esterni, davanti alla ruota su cui montare le catene da neve.
  5. Monta le catene da neve seguendo le istruzioni di montaggio.
  6. Dopo avere percorso circa 50 metri, ricordati di controllare che le catene da neve siano effettivamente ancora in posizione e, se necessario, serrale ulteriormente

Consiglio 3: controllare il portasci e il box tetto auto

Nella check list da fare prima della settimana bianca, non dimenticarti di inserire la verifica di portasci, porta-snowboard e box tetto auto.

Verifica che ci siano ancora tutti i componenti e le istruzioni di montaggio e controlla anche di avere preso la chiave per la chiusura: ciò che conta è assicurarti che il box tetto auto/portasci si chiuda ancora bene.

Se necessario, utilizza il lubrificante sulle serrature e sui giunti.

I portasci e i box tetto auto sono utili per riporre bagagli ingombranti, ma sono anche accessori rilevanti ai fini della sicurezza. Se il loro fissaggio al veicolo non è saldo o se non tengono il carico perfettamente in posizione, alcuni pezzi potrebbero volare su altri veicoli o rimanere sul fondo stradale, causando un incidente. Se non sei sicuro che box tetto auto e portasci siano in ottimo stato, acquistane di nuovi.

Consiglio 4: antigelo per l’auto

Sono due gli step che occorre fare per verificare che i liquidi presenti nell'auto non rischino il congelamento durante l'inverno: 

  1. Controllare che il liquido di raffreddamento contenga una quantità sufficiente di antigelo: se si congela, infatti, può causare danni al motore. Normalmente, durante l’ispezione, l’officina esegue questo controllo. Tuttavia, nel caso in cui tu abbia aggiunto acqua, devi aggiungere anche antigelo. Dovrai, inoltre, chiediti regolarmente se l’anticongelante è presente in quantità sufficiente nel liquido di raffreddamento. Puoi farlo controllare direttamente nella tua officina GOMME & SERVICE di fiducia oppure presso le stazioni di servizio. L’antigelo nel radiatore dovrebbe essere sufficiente per una temperatura di – 25 °C. Quando lo rabbocchi, l’antigelo deve essere adeguato al motore. Si consiglia di utilizzare l'antigelo originale del costruttore del veicolo.
  2. Controllare il liquido tergicristalli antigelo. Se il liquido tergicristalli si congela, si rischia di non riuscire a vedere a causa dell’appannamento. Inoltre, c’è il rischio che il sale per il fondo stradale si secchi sul parabrezza impedendo completamente la visibilità. Per questa ragione, anche il liquido tergicristalli del parabrezza dovrebbe prevedere una quantità di anticongelante sufficiente a evitare il congelamento dei condotti o degli ugelli. L’antigelo è già incluso negli speciali detergenti invernali.

Consiglio 5: sostituire le spazzole tergicristallo

Hai notato che i tergicristalli lasciano striature e aloni o non scivolano più bene sul parabrezza? Allora, è giunto il momento di cambiare le spazzole tergicristallo per preparare l’auto per l’inverno. Durante la stagione fredda, ci sono poche ore di luce, quindi una buona visibilità è fondamentale. Se sul parabrezza ci sono striature o aloni, le luci auto dei veicoli che provengono dalla direzione opposta possono disturbare la visibilità.

Consiglio 6: pulire il parabrezza dall’esterno e dall’interno

Se dopo avere sostituito le spazzole tergicristallo, vedi ancora striature, significa che è necessario pulire il parabrezza dall’esterno con un detergente per vetri, ma non fare l’errore più comune: pulisci sempre il parabrezza anche dall’interno. Polvere, impronte o nicotina creano uno strato di sporco che impedisce la visibilità, soprattutto al buio, e aumenta il riverbero delle luci. Inoltre, i vetri sporchi si appannano più velocemente di quelli puliti. Una spugna o un panno asciutto usati per pulire l’interno del parabrezza dell’auto di solito si limitano a spostare lo sporco. Per una pulizia accurata, utilizza un detergente per vetri e un panno in microfibra privo di lanugine (idealmente, un panno a nido d’ape).

Consiglio 7: evita la presenza di umidità nell’auto

Oltre a un parabrezza sporco, anche un parabrezza appannato può compromettere la visibilità, specialmente in inverno, quando la differenza di temperatura fra l’ambiente interno e quello esterno fa sì che l’umidità nell’auto si condensi sui vetri.

La causa principale dell’appannamento del parabrezza è l’elevata presenza di umidità nell’auto. Per minimizzare i rischi, durante il controllo per l’inverno dell’auto, è bene: 

  • Sostituire il filtro dell’aria dell’abitacolo (filtro antipolline) seguendo quanto indicato nel libretto di manutenzione dell’auto (normalmente, l’officina sostituisce il filtro quando portate la macchina a fare il tagliando). Un filtro sporco impedisce il ricambio d’aria per la ventilazione e la climatizzazione. controllare le guarnizioni dei finestrini e del tettuccio apribile. Se ci sono spifferi, l’umidità nell’auto aumenta.
  • Utilizzare accessori specifici per evitare l'umidità nell’auto, ad esempio i tappetini auto per tutte le stagioni. Spesso in inverno si entra in macchina con le scarpe innevate, trascinando la neve, e quindi l’umidità, all'interno del veicolo. I tappetini auto in tessuto assorbono l’acqua e si asciugano lentamente, emanando spesso odori sgradevoli, soprattutto quando rimangono umidi a lungo in macchina. I tappetini per tutte le stagioni, invece, sono realizzati in materiale impermeabile e sono facili da rimuovere e asciugare. Anche la vasca baule può essere mantenuta solida e asciutta mediante un tappetino sagomato vano bagagli.
  • Mantenere i tubi di scarico dell’acqua liberi, in special modo nel vano motore sotto il parabrezza e nel baule. Se foglie o aghi ostruiscono i tubi, l’acqua non viene scaricata.

Consiglio 8: cura della gomma delle guarnizioni

Una guarnizione difettosa può causare umidità nell’auto. Il gelo mette sotto sforzo le guarnizioni di gomma dei finestrini e delle portiere, indebolendole. Se hai trovato le portiere ghiacciate e hai impiegato molta forza per aprirle, potrebbero esserci delle piccole crepe sulla gomma delle guarnizioni. Pertanto, prima dell’inverno, controlla le guarnizioni in gomma della macchina. Utilizzando un prodotto per la cura della gomma puoi impedire il congelamento delle guarnizioni finestrini e delle guarnizioni portiere auto e assicurarti che la gomma duri più a lungo. Importante: non utilizzare prodotti per la cura del silicone o rimedi casalinghi come la vaselina e il grasso di cervo.

Consiglio 9: controllare e ricaricare la batteria

Secondo una statistica dell’ADAC (il corrispondente tedesco dell’ACI) ha evidenziato come il 42% dei guasti di tutte le auto è da ricondurre alla batteria auto. Soprattutto quando fa freddo, può capitare che l’energia della batteria non sia sufficiente, impedendo al motore di ripartire. Di seguito, alcuni consigli per evitare di rimanere in panne col proprio veicolo in inverno.

  • Le batterie auto hanno una durata limitata, che si solito è di circa sei anni. Se trascorri molto tempo nel traffico urbano, devi ricordarti di sostituire la batteria più spesso perché gli spostamenti brevi tendono ad usarla maggiormente. Se la batteria è vecchia, sii previdente e sostituiscila in autunno.
  • In autunno, porta l’auto in officina per effettuare un test della batteria: basta un test di carica con l’apposito dispositivo per ottenere un risultato affidabile.
  • Tieni un carica batteria auto in garage o nel baule: basterà collegarlo a una normale presa di corrente per far tornare in vita la batteria nel giro di poche ore, anche a temperature artiche. Inoltre, il carica batteria auto consente di effettuare una diagnosi della batteria che rilevi automaticamente se è necessario sostituirla perché troppo vecchia.

Consiglio 10: regolare le luci auto

D’inverno, le ore di buio sono molte, quindi è particolarmente importante avere una buona visibilità ed essere visibili. Molte macchine sono dotate di un sistema di avviso che avverte il conducente nel caso in cui riscontri un problema alle luci auto. Per evitare una sanzione, è necessario far riparare tempestivamente il problema in officina. Se l’auto non dispone di un sistema di avviso, è necessario controllare a vista il sistema di illuminazione. Il controllo a vista non consente però di verificare che le luci auto siano regolate correttamente, cioè se illuminano la strada in modo ottimale senza abbagliare inutilmente gli altri utenti della strada. Questo controllo può essere invece effettuato dalla maggior parte delle officine, che, oltre a regolare le luci auto, offre un test professionale delle luci.

Consiglio 11: dotare l’auto di riscaldamento a vettura ferma

Immagina di entrare in un’auto in pieno inverno e di trovarla già calda. Non devi sghiacciare il parabrezza, riesci ad aprire le portiere ghiacciate senza problemi, riesci a tenere le mani sul volante, senza che si irrigidiscano per il freddo.

Un sistema di riscaldamento a vettura ferma rende la guida un’esperienza ancora più piacevole. Questo sistema non solo permette di sghiacciare l’auto e di preriscaldarla in modo automatico, ma preriscalda anche il motore della macchina, consentendo un avviamento a caldo, quindi minore usura, minore consumo di carburante e quindi meno emissioni rispetto all’avviamento a motore freddo. È vero che i sistemi di riscaldamento a vettura ferma consumano circa un litro di carburante all’ora, ma ricordatevi anche che consentono di risparmiare carburante per i primi chilometri di marcia. I sistemi di riscaldamento a vettura ferma possono essere montati successivamente su quasi tutti i modelli di auto. Per saperne di più, rivolgetevi al vostro rivenditore o alla vostra officina di fiducia. Inoltre, la maggior parte delle auto elettriche e dei veicoli ibridi plug-in può essere preriscaldata elettricamente. E se lo si fa quando l’auto è in carica, il riscaldamento a vettura ferma non scarica la batteria. 

Consiglio 12: munirsi di tutti gli accessori utili per avere un’auto pronta per l’inverno

Oltre alla dotazione standard (triangolo di emergenza, kit di pronto soccorso e giubbotto ad alta visibilità), quali accessori possono essere utili per preparare l’auto per l’inverno?

  • Copriparabrezza o telocopriauto: consentono di liberare l’auto da neve e ghiaccio.
  • Spray deghiacciante: ammorbidisce lo strato di ghiaccio da eliminare con il raschietto per il ghiaccio, da tenere sempre a portata di mano, ad esempio sul ripiano della portiera del conducente.
  • Spazzola da neve: rimuove la neve dall'auto.
  • Spugna o panno anti–appannamento (in pelle): consente di pulire i vetri, in caso di parabrezza appannato, quindi è bene tenerlo a portata di mano, ad esempio sul ripiano della portiera del conducente.
  • Coperta di lana: utile in caso si debba stare a lungo in colonna.
  • Guanti da lavoro: per montare le catene da neve o per raschiare il ghiaccio.
  • Torcia elettrica: nel caso in cui abbiate bisogno di riparare qualcosa.
  • Corda di traino: per il traino della vostra auto o di altre vetture sulla neve.
  • Contenitore con liquido tergicristalli antigelo aggiuntivo: da utilizzare, nel caso in cui non ci sia un distributore di benzina nelle vicinanze.
  • Pale da neve etaniche extrapiene: se attraversi zone estremamente innevate e remote come l’Alaska o la Lapponia.
  • Cavo per la batteria o kit di avviamento di emergenza con batteria ricaricabile: un avviamento di emergenza per gli utenti della strada che non sono ben preparati per l'inverno come te.

Consiglio 13: esercitarsi alla guida

Una partenza in salita su una strada di montagna innevata o una frenata e una deviazione di emergenza su fondo ghiacciato sono difficili a causa della scarsissima aderenza tipica del fondo stradale d’inverno. Per una marcia sicura, esercitati alla guida, ad esempio con i corsi di guida sicura professionali.

Letto 817 volte Ultima modifica il Domenica, 10 Dicembre 2023 22:08

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