Pneumatico bucato: cosa fare e dove acquistarne uno nuovo

Cosa fare se ti accorgi di avere uno pneumatico a terra? Ripararlo sembra essere una soluzione economica, che salva il pneumatico e il portafoglio. Ma non sempre la riparazione è una strada percorribile. Vediamo quando è possibile e come effettuare la riparazione in tutta sicurezza.

Gomma bucata, quando e come riparare il danno

Se fori uno pneumatico e nel caso la sua riparazione è una tentazione latente, mantenuta viva dalla poco economica alternativa della sostituzione dello stesso. Tra l’altro, è bene che i pneumatici si cambino almeno a coppie. Quando una gomma è bucata, il rischio di dover sostituire non uno ma due pneumatici rende l’opzione di riparazione del pneumatico più allettante e la prima ipotesi ad essere solitamente scelta.

Ma riparare il pneumatico non è così banale come sembra, anzi è una pratica complessa e ben regolamentata. Il consiglio che ci sentiamo di darvi, prima di procedere ad ogni tipo di riparazione, è quello di rivolgersi ad uno specialista. Solo questo saprà valutare il tipo di danno e, nel caso, potrà eseguire una riparazione adeguata e sicura. Se cerchi un'officina di riferimento, che possa effettuare la sostituzione degli pneumatici ed offrirti la migliore consulenza, puoi consultare la mappa degli affiliati della rete GOMME & SERVICE in ItaliaClicca qui

Gomma bucata, quando si può riparare un pneumatico danneggiato?

Quando riparare un pneumatico? Se la riparazione del pneumatico forato o danneggiato è l’opzione alternativa all’acquisto di un nuovo pneumatico, bisogna però fare i conti con le normative che ne regolano la pratica e stabiliscono in che misura è legalmente possibile ripararlo. In molti Paesi viene stabilito, con delle leggi, il numero di riparazioni possibili sul pneumatico e i materiali approvati per effettuarle. Questo è necessario al fine di garantire la sicurezza per tutti gli utenti che percorrono le strade.

Gomma bucata da una vite perde aria

Gomma bucata da una vite per strada, quando si può riparare?

In generale, una riparazione è possibile se la foratura ricade nella zona del battistrada (la parte scolpita del pneumatico a contatto con la strada) e le dimensioni sono inferiori a 6 mm.

Più precisamente, le linee guida per la riparazione del pneumatico stabiliscono che questo non può essere riparato se:

  • La profondità del battistrada è inferiore al limite legale di 1,6 mm.
  • La gomma è eccessivamente usurata (invecchiamento, battistrada liscio) o crepata.
  • La foratura non ricasca all’interno dei tre quarti centrali del battistrada. Infatti, un danno sulla spalla o in prossimità del tallone non è riparabile, perché queste zone sono soggette a forti sollecitazioni. La spalla si fa carico di gran parte delle forze che agiscono nelle interazioni tra strada e veicolo (flessione, sostentamento del peso) e quindi le riparazioni non riuscirebbero a tenere.
  • Le dimensioni del danno, viste in pianta, sono superiori a 6 mm.
  • Se vi è l’esposizione di corde metalliche o di tessuto e, quindi, se l’integrità del pneumatico non è garantita.
  • Se, a seguito di una percorrenza con il pneumatico sgonfio, viene compromessa l’integrità strutturale dello stesso a causa della marcia a piatto.
  • Presenza di riparazioni passate, ormai usurate o non conformi.


Gomma bucata, come riparare un pneumatico sgonfio?

Ci sono diversi modi per riparare una gomma bucata; elenchiamo qui di seguito alcune soluzioni tecniche per ripristinare un pneumatico sgonfio a causa di un foratura.

  • Riparazione pneumatico a caldo: è un tipo di riparazione che viene fatta nella parte interna del penumatico. Una volta smontato dal cerchio, il gommista procede applicando una patch di gomma (da vulcanizzare), dall’interno del pneumatico, sulla zona forata. A questo punto, tramite un apposito strumento munito di una piastra opportunamente riscaldata, viene vulcanizza la patch, diventando così parte integrante del pneumatico e saldando la foratura.
  • Riparazione di un pneumatico a freddo (dall’interno): è la riparazione più diffusa. Sempre dopo aver smontato il pneumatico dal cerchio, si puliscono i bordi del foro con una smerigliatrice. Viene applicato del mastice e infine una toppa a forma di fungo che chiude ermeticamente la foratura.
  • Riparazione a freddo dall'interno di una gomma forata
  • Riparazione a freddo (dall’esterno): è il metodo più economico e non richiede che venga smontato il pneumatico dal cerchio. Consiste nell’inserimento di una stringa gommata all’interno del foro con uno strumento dedicato. La stringa aderirà al foro e impedirà la fuoriuscita di aria. Non è consigliato dagli specialisti perché non si può valutare lo stato interno del pneumatico.

Conoscere le tipologie di riparazione realizzabili è sempre utile per l'automobilista, ma la soluzione più efficace resta sempre quella di affidarsi ad un professionista che intervenga per risolvere il problema, evitando il fai da te che può risultare pericoloso e riservare insidie. 

Fonte: https://www.newsauto.it/

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